Design e Rifiuti Zero

La sostenibilità è raggiungibile tramite il coinvolgimento di ogni disciplina. Da una diapositiva di Paul Connett.

La sostenibilità è raggiungibile tramite il coinvolgimento anche del Disegno Industriale. Da una diapositiva di Paul Connett.

In un mondo in cui gli oggetti immessi sul mercato sono programmati per rompersi pochi anni dopo l’acquisto, uno dei passi fondamentali da compiere per percorrere il cammino verso la sostenibilità è la riduzione alla fonte della produzione dei rifiuti, che si può raggiungere con diverse modalità:

  • con il coinvolgimento della Responsabilità Estesa del Produttore;
  • evitando in assoluto prodotti “usa e getta”;
  • evitando la produzione di oggetti inutili e preferendo oggetti utili/necessari, funzionali agli scopi;
  • ottimizzando l’entità e la tipologia delle risorse utilizzate per la produzione;
  • producendo beni durevoli, di qualità, di facile manutenzione, riparabili e, qualora non possano proprio più svolgere la loro funzione, riconvertibili  in nuovi oggetti d’uso o decostruibili per essere nuovamente reimpiegati;
  • riducendo il peso degli imballaggi veramente necessari (un risparmio economico per l’azienda);
  • sostituendo gli imballaggi multi-materiale (non o difficilmente riciclabili) con imballaggi  mono-materiale facilmente riciclabili;

In questo sito daremo particolare rilievo al design che tratta gli oggetti e i materiali che al momento non sono riusabili o  riciclabili, allo scopo di ridurre il RUR, il cosiddetto ‘residuo’ che ancora siamo costretti a conferire nella discarica temporanea che la Strategia Rifiuti Zero vuole al più presto eliminare.

La frazione residua dei rifiuti di Capannori con la percentuale dei materiali/oggetti che la costituiscono (2010)

La frazione residua dei rifiuti di Capannori con la percentuale dei materiali/oggetti che la costituiscono (2010). Da una diapositiva di Rossano Ercolini.